Settembre 16, 2016

Lo Stabilimento

Stabilimenti Raeegest

L’azienda si sviluppa su una superficie complessiva di 12.600 mq, di cui:

– 5600 mq di superficie coperta, destinata allo svolgimento delle lavorazioni (a cui vanno aggiunti altri 200 mq di uffici ai piani superiori);

– 7.000 mq di superficie esterna (di cui 1.400 mq destinati ad impianti e scarrabili) disponibile per stoccaggi e movimentazione

IMPIANTO RAEEGEST

La Raeegest è dotata di un Impianto di trattamento e riciclaggio di apparecchiature contenenti clorofluorocarburi (CFC) idroclorofluorocarburi (HCFC) idrofluorocarburi (HFC) idrocarburi (HC) dalle schiume poliuretaniche macinate e apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Nello specifico si occupa del recupero e trattamento dei RAEE provenienti dalla attività di demolizione di elettrodomestici criogenici indirizzato a :

– riciclaggio dei materiali quali metalli e plastiche,;

– recupero dei componenti elettrici ancora funzionanti;

– recupero e trattamento degli oli e gas CFC presenti nei rifiuti e prodotti durante il ciclo produttivo;

– smaltimento presso terzi della componente non trattabile dei rifiuti in transito temporaneo.


IMPIANTO R4

L’impianto R4 è dotata di un Impianto di trattamento e riciclaggio di elettrodomestici provenienti da nuclei domestici e da aziende di origine commerciale, industriale e di altro tipo, che fanno parte della categoria dei rifiuti pericolosi e non pericolosi , disciplinati dal D. Lgs 152/2006. I beni dismessi subiscono una serie di operazione di trasformazione al fine di ottenere componenti o materiali suscettibile di riutilizzo e smaltire correttamente eventuali componenti o sostanze pericolose da cui è possibile ottenere MPS (materia prima seconda) riutilizzabile nel ciclo produttivo di altri beni.
L’impianto R4 pertanto si occupa del recupero, trattamento e riciclaggio di:

– Personal computer, prodotti informatici e accessori, televisori e schermi di ogni genere, cellulari e dispositivi elettronici mobili, lavatrici, svolgendo attività di demolizione e riciclaggio dei materiali plastici e rottami metallici.

Nel processo non verranno trattati rifiuti pericolosi quali monitor o tubi catodici e neon, questi verranno smontati, stoccati e inviati ai centri di recupero autorizzati.